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giovedì, 21 maggio 2009
Categoria: storie


Tutti quei fucili puntati mi soffocavano l'anima. Nella stanza bianca ero in un vicolo cieco e solo una piccola barricata mi divideva da loro.
Cercavo inutilmente di spiegarmi: non ero stata io a fare quelle orribili cose, non ne ero io l'artefice, ma loro non volevano darmi ascolto. Se ne stavano lì, immobili con me nel mirino e con il solo intento di far rispettare una legge che non avevo infranto.
Come avevo potuto arrivare a questo punto? Cosa mi aveva portato dietro quella trincea di angoscia e tormento?
Mi venne un'idea, se loro non volevano ascoltarmi sarebbe stato qualcun'altro a portare il messaggio che volevo giungesse alle loro orecchie: la luce.
Cercai di proiettare le mie parole sul muro, con la speranza che qualcuno avrebbe capito, ma niente di quello che feci li smosse.
Rimasero immobili..
Ad un tratto una voce si levò - "Unscite, lasciateci soli!" - disse come un ordine.
Il battaglione di trenta uomini che fino a poco tempo prima mi presidiava uscì dalla stanza ed io rimasi sola con un giovane comandante.
Si aqvvicinò piano, calmo, con quel viso squadrato ma nel contempo così dolce da far trasparire un velo di tenerezza. Il uso sguardo s'incontrò con il mio e in quel breve frammento di eternità scattò qualcosa:
"Scappa" - Mi disse - "Non è posto per te, scappa!"
"Perchè lo fai..per te ci sarà la corte marziale"
Eravamo ormai vicini, lui in piedi dietro le cianfrusaglie con cui avevo costruito il mio riparo ed io in ginocchio, nel tentativo di proteggermi dagli sguardi accusatori dei militari.
"Scappa ho detto. Và via di quì" - Sibilò accostandosì ancor più a me.
"Vieni con me" - Sussurrai alzandosi e accostandomi al suo petto: avevo detto proprio quelle parole? Cosa mi succedeva? Cosa stavo facendo?
Il ragazzo mi guardò con dolcezza, con quella dolcezza che aveva fatto trapelare poco tempo prima e la stessa doclezza che, forse, lo spinse a superare con un balzo la barricata, tirandomi poi, delicatamente e sè.
Eravamo occhi negli occhi, a pochi centimetri di distanza l'uno dall'altra, e la tensione, mista alla paura di qualche momento prima sembrava essere oramai sparita. Il tempo si era fermato, quell'istante sembrò durare così tanto e così poco al tempo stesso. Senza pensare oltre domandai ancora una volta:
"Vieni con me, ti prego"
Le nostre labbra continuavano pericolosamente ad avvicinarsi, ma sussultammo entrambi quando la porta si aprì. Lui mi posò velocemente la mano sulla guancia, come per consolarmi e con uno scatto mi trascinò fuori, dove lo aspettava una donna dai capelli castani, con una busta di pane in mano e un vestito a fiori.
Non sapevo che pensare. Chi fosse quella donna era un mistero, ma al momento mi importava solamente fuggire, andarmene da quel posto.
Salimmo in macchina e senza farci vedere, a fari spenti e velocità moderata, partimmo.
Ci dirigemmo verso la parte alta della città, dove risiedevano i ricchi possidenti.


.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 17:51 ::. commenti
martedì, 17 giugno 2008
Categoria:

Al sospirar mille parole

il soffio tace

del divin rispetto.

Tsce l'aria, tace l'acqua,

tace il fuoco e terra anch'essa.

Tutto tace al viivdo ricordo

pallido altrui.

Tristemente il colle

mai più assolato,

altro ancora .

"Ricordati di me una sera che non hai da fare........e non c'è sesso senz'amore......"

Forse questo molti non l'hanno capito...



.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 09:03 ::. commenti (1)
giovedì, 29 maggio 2008
Categoria: la mia vita

Non capisco perchè sia così difficile ricordarsi di me..e dei momenti passati con me...fantastici..sì...momenti fantastici che si dimenticano. Come mai? che succede? Non lo sò..sò solo che ho l'ennesima riprova che è più facile scordarsi di me che sudare in un giorno d'estate

.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 21:47 ::. commenti
giovedì, 29 maggio 2008
Categoria: parole dentro

Freddo l'inferno delle passioni

chiunque venga capisca a suo modo

dal dolce salto di corrosa allegria

nel tanto atteso riposo di inutile agonia.

 



.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 21:08 ::. commenti
giovedì, 29 maggio 2008
Categoria: parole dentro

Amar non copre oblio

di dssolubile momento arcigno

da parte vissuto da parte dimenticato

in sussulto che sia

d'ingenua fattezza.



.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 21:03 ::. commenti
lunedì, 26 maggio 2008
Categoria: la mia vita

Se dovessi per uno strano ma impossibile caso della vita, cambiare qualcosa di questa esistenza....mi fa male dirlo, ma non avrei conosciuto una persona...sentirla con un'altra mi fa male tutt'ora...vorrei dimenticarla anche se tra noi non c'è stato niente, ma non posso..e lui questo lo sa...Mi chiedo: perchè io che sto con una persona magnifica devo pensare a lui mentre lui stesso sta con una e se ne frega? Perchè è questo che fa..quando stava giù c'era la cogliona quì...quando aveva bisogno...ora...com'era la frase? "cero di stare il più possibile con lei"....beh stacci..che schifo..ecco perchè non volevo più innamorarmi...Si è tutto rovinato da febbraio dell'anno scorso...e provo rabbia, rancore,ma soprattutto rabbia...rancore un pò meno...quante poesie dedicate...stupide parole senza senso...inutili....E' facile no? quando si sta soli si cerca la quì presente cogliona, quando si ricomincia con amici ecc...sparisco..puff...una bolla di sapone...mi fa arrabbiare..Anche il fatto che dice che mi pensa ecc...non è vero..perchè dovrei credergli? Aveva la possibilità, l'ha sprecata..mi ha rifiutata tante di quelle volte che ho perso il conto..avrei dovuto aspettarlo? no...adesso lui starebbe sempre con una...e io?...lasciamo perdere..mi viene da piangere e odio farlo per...cavolate..non sò con chi sfogarmi, Eu? no..povero Eu...non lo merita..è buono con me..mi ascolterebbe ma...sofrirebbe...mi odio per aver accettato un'amicizia così...non dovevo conoscerlo..voglio dimenticarlo ma non posso..anche se non ci sentiamo è uguale....che pena che mi faccio...

.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 12:37 ::. commenti
venerdì, 23 maggio 2008
Categoria: la mia vita

Leggedo la vita di Svevo, e le altre dei vari protagonisti della nostra letteratura, mi sto sempre più rendendo conto che essi non erano inclini agli studi, infatti molti fecero l'università che poi si rivelò inconcludente. Io mi sto preoccupando forse troppo? Credere di non essere intelligente abbastanza è qualcosa di inutile? Non lo sò sinceramente, non lo sò. Sò solo che il mio tipo enneagrammatico mi dice che voglio l'approvazione degli esterni, e all'esame questo non sarà così..dopo la figuraccia di ieri e del mio "ho sonno"...potreianche evitare di farmi vedere ancora...Sono triste...ma triste in un modo che non posso dire a nessuno, triste per questa scuola, perchè io amo la letteratura e quella stronza non fa altro che pensare a se stessa, alle sue stupide convinzioni..alla sua "morale" che dovrebbe a quanto pare essere la sola e l'unica...sono triste..e non posso dirlo a nessuno...nè ad Eu perchè mi vergogno, nè a Claudio con cui ho "rotto" i ponti di una sincera amicizia a quanto pare. Non riesco a vederlo con un'altra..infondo provo qualcosa per lui...e mi vergogno del fatto di non aver capito quella che lui chiama dichiarazione. Ma cosa avrei potuto dirgli anche se avessi capito? Non ha senso rivangare il passato, non ne ha e non ne avrà mai...Ma cosa posso fare? Come posso non attaccarmi a questo passato così odioso? Forse odioso non è la parola giusta...non vorrei avere rimorsi un giorno per non aver insistito con Claudio. Ma Eu...Eu è speciale..è davvero un ragazzo buono, molto buono..non lo faccio arrabbiare mai nonostante il mio caratteraccio..è un angelo quel ragazzo..vorrei fosse quì..mi manca..e non lo cambierei per nula al mondo..sono una persona seria..una volta andavo dietro a Claudio, mi ha respinta per...troppe volte..non gli porto rancore, ma ora c'è Eu, il mio piccolo dolce Eu...Il mio sole...

.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 08:33 ::. commenti (2)
giovedì, 22 maggio 2008
Categoria: capitoli

Ma quale vita, ma queli date, ma quali certezze..Dove sono la vita, le date, le certezze?Forse nascoste? Forse insite in qualche strano o buio misandro della nostra mente? Dove sono io mi chiedo? Dopo aver per lungo tempo pensato di me stessa cose che ora risultano false, riesco a malapena a scrivere queste frasi, non di getto, pensate in quel momento di estrema follia, in cui ho pensato di abbandonare tutto e ...tutti..anche se i tutti non sò chi siano. Non ho nessuno al mondo, il mondo non ha me. Non me ne sento parte e nemmeno ho intenzione di esserlo. Se questo è il mondo..io sono l'extraterreste e vorrei trovare altri extraterresti come me che riescano a convencermi di non essere completamente, inesorabilmente, prettamente sola.
L'opera del D'annunzio mi può sicuramente insegnare che forse non siamo davvero tutti uguali. Ci sono i superuomini e, riprendendo da Svevo, gli inetti. Congiungendo a mio modo queste due filosofie sono arrivata a conclusione che esistono tre opporti, opposti nel senso che nessuno può essere o divenire l'altro se non per puro "miracolo": esiste il forte, d'intelligenza spiccata e bellezza, che riesce a sottomettere gli altri, gli inetti, coloro che volgono la loro inutilità a proprio sfavore, che tentano inutilmente di combattere, di lottare per una vita che non porterà ciò che sperano. Essi sono pigri, ignoranti per quanto cerchino di fare i saccenti, d'aspetto tutt'altro che gradevole, di sogni, di speranze irrealizzabili. Nel terzo caso per rappresentare la medietà di ciò che è, ci sono gli ipocriti, furbi ma stupidi, che non hanno essenza nè esistenza propria, i quali cercano sempre e comunque il branco o chi di esso faccia le veci. Se dovessimo capire e soprattutto in primo luogo scoprire come questi possano sopravvivere al di fuori del gruppo, saremo certo degli Dei e non dei "filosofi".
Come un martirio questa vita prende il sopravvento, come un rapace che cerca cibo per sopravvivere, e ci lascia vuoti, come quello stesso uccello che trovata la preda la fà sua, svuotandola dalle viscere, degli organi che ne permettono la sopravvivenza.
Come questo essa sopraggiunge nell'epoca dell'amore, la gestazione priva di un qualsivoglia peccato, rendendo "essere" ciò che non era tale.
Ci accorgeremo un giorno che di soprassalto qualcuno ci ha strappati al "non-noi" per unirci ad un noi non complementare.
Ciò che sembra reale è solo verosimile, è così che il cubismo pensa e vede la vita. Altrettanto similmente perciò noi dobbiamo certificare che ciò che è insito nel nostro cuore e nella nostra anima NON è ciò che, nella realtà giornaliera, facciamo o pensiamo di fare.
Sembra strano? Meglio portare un esempio: "Studiando il ragazzo ama o meno l'argomento, ciò che non ama rimane ostico, incompreso per certi versi, ciò che ama è interiorizzato, fatto proprio. Arriva il momento dell'esplicitazione di tali concetti. D'apprima il tanto amato argomento sarà reso con le parole migliori,d'altro canto non appena l'ascoltatore cercherà di mettere in difficoltà l'oratore, esso sentirà il proprio cuore battere per l'agitazione, tenterà l'autocontrollo, ma fallirà, lasciando la sua mente vuota, per poi discutere dello stesso identico argomento in separata sede".
L'esempio è chiaro, ma non è sempre così. Dobbiamo far fronte ad infinite variabili caratteriali, ambientali e via dicendo, e gli esempi non basterebbero come anche tutte le pagine bianche del creato.



.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 18:23 ::. commenti
giovedì, 08 maggio 2008
Categoria: la mia vita

Il tempo stringe, gli esami si avvicinano..e il mio piccolo problema non si risolve....stavo studiando...cercando di studiare...e ora mi prendo una piccola pausa...non riesco molto..sono sempre così pigra..ma la cosa è grave. Vorrei far bella figura ma...le cose non vanno bene...Claudio nemmeno si fa sentire. ieri gli ho fatto uno squilo ma niente..fatti suoi...d'ora in poi si cambia musica..anche con Eu...Non mi faccio più sentire, così vedimamo se si ricordano che esisto..Desidererei un'altra vita..lo sò non su può..ma ci penso lo stesso.
Studiavo la rivoluzione russa e il "comunismo di guerra"..sono arrivata al punto di incavolarmi per gli accadimenti..sembra assurdo, stupido ma è così..penso che i contadini e gli operai hanno sprecato un'occasione e che invece ora tutto quello che si dice dei russe è che sono in un determinato modo..si ha una visione negativa...ma hanno fatto molto per il popolo...il popolo stesso non ha sfruttato gli sforzi dello stato bolscevico...forse dovrei aprire un altro blog parlando di queste cose...almeno mi rimarrebbero più impresse, non lo sò...ci posso anche provare...
Tò anche la scrittura rossa...siamo in tema..

Mia sorella se ne deve andare..non sopporto la sua presenza in questa casa..un minimo rumore...una qualsiasi cosa..deve andarsene....uscisse....andasse sotto un camion..affogasse...basta che se ne và...odiosa...in più questi quì..i vicini...fanno un casino....e si sente come se stessero nell'altra stanza per giunta...bah che gente...



.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 15:15 ::. commenti
sabato, 03 maggio 2008
Categoria: la mia vita

Non ho sinceramente capito il commento di Heart on line....non c'era niente rivolto a lui in quelle poche righe...

Ah sono stanca...scuola...non amicizie...fidanzato lontano..solo stanca di tutto...casa..forse l'ho trovata ma deve venire mio padre a vederla giustamente...eh si perchè io da sola non posso.. non sono all'altezza..voglio fare da sola..ma se lui non trova lavoro..che facciamo?....bah...sono leggermente scazzata stasera...Eu l'ho sentito prima...per qualche ora al tel..siamo stati bene. è molto dolce ma..lontano...troppo...otto maledette ore di treno..

Sentire Cla? e quando mai...ma nemmeno ho voglia di parlarne..con nessuno..rischio di trattar male anche il mio lui adesso..in msn..Come se non bastasse questo pc mi da problemi..msn non lo posso mettere..non istalla il serivice pack2...e poi....HO SEMPRE USATO QUESTO CD PER INSTALLARE WINDOWS...ora? che gli prende????service pack 1??????? è partito di testa?



.:: Disperso da CrysDeLioncourt .::. alle ore 20:07 ::. commenti


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